Non lo sanno, ma c’è. Esiste nei loro occhi e nelle mani che dovrebbero sostituire la postura, sempre sfuggente e china. Esiste nelle parole, quasi a metà e quasi vere. Esiste nella fuga rapida, percettibile a senso, fiuto, odore… Le pupille mi fissano e scivolano via, cercano altro e vogliono respirare. Aria, altra aria lontano dall’idea della morte e della terapia difficile.
lo sguardo irrimediabile
Published: June 27, 2012



