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MariaGiovanna Luini
scrittore, medico e comunicatore scientifico
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La presentazione di Roma è stata bellissima!
hai una visione dell’amore e delle relazioni che condivido, anche se spesso tendi al pessimismo tipico degli scrittori; chissà che la vostra visione sia migliore di chi, come me, è lettore ma non scrive, forse vedete più lontano e più chiaramente
ciao, sempre bello leggere di te! peccato però che quel sito ospiti anche la testimonianza della mia responsabile che dice cose sul suo conto assolutamente non vere e lontane dalla realtà. ricordi il mobbing che mi ha fatto? non credo, non potresti…comunque ciao, ti seguo sempre anche se non si vede!
E’ STATO UN BELLISSIMO EVENTO E TU SEI STATA VERAMENTE ESAUSTIVA NELLO
SPIEGARE E COINVOLGERE I PRESENTI DI TUTTE LE VARIE SFACCETTATURE
CHE LA PEDOFILIA PUO’ PORTARE E SCONVOLGERE LA VITA DI UN ESSERE
UMANO PER TUTTA LA SUA ESISTENZA ,
COMPLIMENTI E GRAZIE
FRANCO
Generosita’ e mente geniale, il videoromanzo per sordi (erotico, per di piu’) e’ un’idea nuova, di cuore, pienamente indicativa di cio’ che sei. Libera e artista vera.
ANCHE SE
con poca frequentazione (e Dio sa come vorrei non fosse) gioisco per ogni tuo meritatissimo successo.Auspico il continuo sempre originale,nuovo,utile come il Diario di Melassa.Con affetto,Mirka
complimenti Maria Giovanna,dunque un’altra sfida.Vedrai che questo libro,come gli altri del resto, arriverà dritto all’animo del lettore, coinvolgendolo,come è successo a me
nessuno ti ferma, ne ti fermerà, un sorriso
Un’idea che travalica le frontiere della comunicazione, ancora troppo spesso ostacolo all’incontro: complimenti di cuore, Maria Giovanna. Pubblicheremo la presentazione dell’iniziativa su Audiology infos Italia luglio-agosto 2010.
Oh mamma che sorpresa mi sono emozionata
Grazie, Lorenza. Anche io sono molto emozionata, per tante ragioni. Questo libro e’ il rapporto diretto e libero con i lettori, e’ l’espressione (per me) dell’amore per la scrittura ma anche della libertà vera, cui non saprei rinunciare. Tempi duri per troppa gente, ho ricevuto email di persone che a causa della crisi rinunciano a comprare libri, mi hanno fatta sentire… Non so dire, quando il frangente economico impedisce di avere libri e’ gravissimo. Così ho pensato all’ebook gratis. E c’e la passione per la comunicazione con ogni mezzo, e la voglia di raggiungere i lettori anche con i nuovi media. Insomma, tanto di me. Ma ciò che importa e’ il libro, questo e-state book che spero porti divertimento, riflessione, commenti e critiche e osservazioni. Scambio, insomma.
Mi piace questo tuo stile di condividere la cultura sul web e – ovviamente – tra le persone. Arricchisce l’aria che respiriamo.
Grazie, leggerò con piacere il tuo racconto nel mio eremo di montagna.
Fernando
Grazie, Fernando. Bella l’idea dell’eremo!
Sono un’amica di Sara, sono approdata al suo sito tramite lei. Adoro leggere, se non ho un libro mi manca qualcosa.
Ho scaricato il suo racconto molto volentieri e con grande curiosità.
Lo leggerò sotto l’ombrellone.
Grazie per questa interessante e bellissima iniziativa.
Le scriverò a settembre, se le farà piacere, con le mie riflessioni.
Buone vacanze
Stefania
Cara Stefania,
comunicare attraverso internet significa, nella mia immaginazione (e spesso, per fortuna, anche nella realtà) scambiare e condividere. Per questo, non solo le sono grata per avere scaricato il mio libro (e per la futura lettura), ma spero davvero che voglia parlarne quando ritornerà. L’idea di condividere “gratuitamente” (implicazioni molteplici, qualcuno dice addirittura che ciò che è gratis vale meno o sottintende minore impegno, non sono d’accordo) una storia che ho scritto mi ha regalato la libertà che amo, e la sensazione di un rapporto esclusivo, senza mediatori, con chi legge. Oltre a una barriera abbattuta, un’altra. Quella di pregiudizio e idee fuori dal tempo, cioé che non si possa amare un libro (scrivendolo o leggendolo) se non è esclusivamente su carta e con una rilegatura e il prezzo scritto dietro. Ciò non significa che io rinneghi la passione, il piacere, l’amore per la pubblicazione su carta delle mie storie: come ho detto più volte, si tratta di comunicare usando i mezzi che abbiamo, con il coraggio di non snobbarne alcuni solo per posa o perché così fanno gli altri.
La aspetto, a presto!
MariaGiovanna
Il romanzo che hai reso ebook (gratis! Blasfema e geniale) e’ bellissimo, narrazione matura e perfetta. Intrigante, eccitante senza essere eccessivo nei toni sessuali. Complimenti, brava.
Grazie. Ha avuto due vite, una nel 2007 e quella attuale. Due vite tanto diverse, opposte. Per me ha molto significato che, nella sua nuova forma, sia oggi un regalo ai lettori.
Cara MG, (per me ancora molto Dottoressa Gatti)sei proprio incredibile!!!
Intrigante,ho subito iniziato a leggere,mette in uno stato di:non riesco a smettere..lo finiro` in montagna!
Grazie per questo bellissimo regalo di mezza estate
Jutta rinner
Jutta, mi piace pensare al romanzo in montagna. La montagna è il vero luogo della serenità e del cuore per me, insieme a Ponza e a qualche altro rifugio.
Voglio rispondere pubblicamente ai messaggi email (almeno ad alcuni di essi). Grazie, prima di ogni cosa. Grazie perché il numero di messaggi e il contenuto mi hanno profondamente toccata, ho letto più volte le vostre parole e, piano, risponderò a tutti. Piano perché ogni risposta ha dentro pensiero, e riflessione. Non mi piace l’automatismo quando instauro un dialogo.
Molti di voi hanno detto che in questa storia l’amore tra due donne è stato reso poetico e “normale” dalla narrazione. Questo commento mi ha dato gioia, per tante ragioni. Spero che si capisca, non solo da “E’ il mio racconto”, che l’amore per me è amore. Non ne esiste uno normale e un altro anormale. I rapporti d’amore sono speciali e unici e in qualche modo normali, e non mi importa se le persone coinvolte siano di sesso opposto oppure no. E’ una differenza che non vedo proprio. Per questo, penso, mi viene spontaneo scriverne senza sottolineare difficoltà quotidiane che, ne sono consapevole, spesso riguardano le coppie omosessuali. Aspetto che quelle difficoltà quotidiane non esistano, come non esistono da sempre nella mia testa. E le storie che scrivo se parlano di amore sono il prodotto di me.
Un altro commento frequentemente ripetuto nelle vostre lettere è la presenza di un uomo, e l’amore per lui: cambia le cose? Indica che sia meglio l’eterosessualità rispetto all’omosessualità? Non indica un bel niente, almeno per me. L’amore è amore, e capita. Rileggiamo quindi ciò che ho scritto sopra.
Ai meratesi e limitrofi: sono felice che l’ambientazione a Merate vi abbia fatti sentire vicini a me. Sono di Calco, ho studiato a Merate, la mia vita è stata lì per la sua parte maggiore. E ancora è lì, molto.
Quanto alla decisione di rendere pubblico gratis il romanzo su internet, le ragioni sono varie: la voglia di stimolare l’uso dei media che avvicinano tanti, l’amore per la novità e per l’evoluzione del pensiero, l’idea di condividere gratis, in tempi di crisi, una storia che può essere letta e, chissà, dare una sospensione momentanea del tempo. E in fondo, perchè no? E’ un gesto che mi fa sentire ogni giorno più libera.
Mi avete chiesto se pubblicare su internet gratis significhi rinunciare o rifiutare la pubblicazione cartacea. Ma perché dobbiamo sempre vedere gli estremi delle cose? Perché una scelta dovrebbe eslcuderne un’altra? No, non è così. SOno piena di libri, circondata dai libri: li porto con me, li tengo in ogni angolo della casa, me li infilo in borsa ogni giorno, leggo e sottolineo, segno a margine. E amo pubblicare libri, ho bisogno di vedere e toccare l’oggetto libro con le mie storie dentro. Senza libri non sono, l’ho anche scritto in “Diario di melassa”. Si tratta di capire che la scrittura può essere amata ANCHE in altra forma apparente, anche in un ebook che, volendo, può essere stampato su carta (ma agli alberi pensiamo? Per una volta possiamo leggere su uno schermo, invece?) o portato dietro nel computer o in un aggeggio che chiamiamo reader. Il libro non morirà mai, e non morirà mai la mia pubblicazione in libri di carta, ma perché vivere il mondo come se fosse tutto bianco o tutto nero?
Grazie, M.Giovanna, da medico e ammalato di Sla con problemi a sfogliare libri, apprezzo doppiamente la tua iniziativa, molto preziosa.
non hai mai visto e nemmeno compreso il significato di “giudizio” e “pregiudizio”. Leggerti e’ un sollievo, una della ultime voci pulite e inconsapevoli di esserlo.
ciao! sono riuscita a scaricare il tuo racconto. non ti dico le traversie. prima di tutto, qui a marina di pietrasanta, nel cuore della versilia, il collegamento a internet è sempre un po’ difficile e poi, cosa ancor più importante, devo condividere il pc e questo è seza dubbio l’ostacolo maggiore. ma ce l’ho fatta e questo è quello che conta…conto di scriverti al più presto un mio commento. un abbraccio. alessandra
Grazie, Alberto, per il tuo commento (e per la lettura). In effetti, credo che trovare sempre nuovi ed efficaci canali (mezzi) comunicativi avvicini a chi, purtroppo, si trova in difficoltà che possiamo solo tentare di immaginare. E’ il senso dell’altro mio progetto, il romanzo interamente interpretato in LIS, il linguaggio dei segni. Che lo scrittore si chiuda nella presuntuosa posizione di “chi mi vuole mi verrà a cercare, e pubblico solo con il libro cartaceo” significa abdicare a ciò che Carver stesso riteneva dovere e volontà dello scrittore: COMUNICARE.
Marina di Pietrasanta, bellissimo. Grazie per la lettura Alessandra, aspetto commenti e impressioni! Felice vacanza!
Geniale e bellissimo.
Carissima Mariagiovanna, dove posso trovare una copia?
Complimenti!
Grazie, Patriza
Di nuovo hai sbagliato il mio nome, ma ti perdono perche’… Perche’ cosi mi piace. Il lungo racconto e’ sensuale e vero e ha una costruzione dei personaggi accuratissima. L’idea della distribuzione gratis e’ molto da Giovanna…
con colpevole ritardo ho scaricato il tuo libro, mi farà compagnia nelle prossime serate, a presto… speriamo
Ciao! Ieri sera guardavo le foto di una bellissima Alice su FB. Bellissima!
Buone serate di lettura, Indy!
Grazie, l’ho scaricato e appena posso lo leggerò.
Maria
grazie, Maria!
800! Che bello, questo racconto merita tante letture! E’ uscito su un giornale un pezzo sull’outing al contrario, storie di donne che da storie omosessuali sono passate a etero. Sembrava fatto per il tuo racconto. Trovo interessante che si abbia il coraggio di dire che l’amore e’ amore e basta, non va classificato
Ho visto. Anche io trovo interessante che si raccontino le storie, storie e basta, senza per forza volere dimostrare qualcosa. L’amore accade.
Ma con questi numeri di download hai fatto comunicato stampa???
Sara, più rapida di te, sta già agendo! Ma grazie per il pensiero, love.
Ma quanto sono fiero di te? Quanto??? Ha sollevato discorsi importanti e porto una storia delicata, erotica e gentile, ma anche tanto profonda. E quante letture!
Ecco adesso la scrittrice si commuove.
Infatti. Commossa. Lacrima.
Grazie della condivisione! L’ho già caricato sul mio ebook reader dove però i pdf non sono molto indicati ( ed è così per tutti i dispositivi di questo genere). Si potrebbe averne una versione in standard e-pub ( quello degli ebook per l’appunto) oppure anche solamente in txt?
Grazie!
CIAO! ANCHE IO HO PRESO UNA DECISIONE SIMILE: ho riversato poesie ma anche narrativa, tutto quello che ho scritto su un blog. Lo considero un quaderno in rete, aperto a tutti i lettori. E sono stata favorevolmente colpita dalla frequenza di visite che ricevo da un anno a questa parte.
La lettura è più importante del libro. Leggerò e tornerò, grazie. ch
Ho letto solo oggi della sua iniziativa che trovo lodevole. Regalare parte di lei a noi lettori, senza nulla pretendere è da pochi e in questo tempo di egoismo è veramente raro. Ho scaricato l’ebook questa mattina è l’ho letto tutto di un fiato. Un racconto avvincente, pieno d’amore e scritto benissimo. L’ho amato da subito. Appena finito di leggerlo l’ho “passato” a mi figlia di 15 anni, che son sicura apprezzerà. Noi cerchiamo di insegnare ai nostri figli l’amore e mi ritrovo nelle sue parole, anche se non so esprimermi bene quanto lei: l’amore è amore… stop nessun pregiudizio niente. Spero riusciremo a passare ai nostri 3 figli questi valori.
Grazie, grazie veramente di cuore
daniela
Grazie, Daniela! La lettura e il commento mi rendono felice. L’inizio di tutto, il primo pensiero che ha dato il via all’iniziativa è stato che l’unico rapporto importante per lo scrittore è quello con il lettore, e con molta chiarezza io so perché scrivo: per dare a chi vuole leggere una storia su cui emozionarsi, riflettere, distrarsi, provare sentimenti. Un regalo, sì, ma un regalo reciproco, e qui cito di nuovo (forse lo faccio troppo spesso) Raymond Carver che sosteneva che il lavoro dello scrittore fosse completo solo con il contributo fondamentale del lettore. E che compito dello scrittore, sua missione, fosse COMUNICARE qualcosa. Un regalo cioè una storia in ebook per tutti coloro che abbiano desiderio di leggerla, ma un regalo anche per me, lo scambio con i lettori. Le voci che si alternano e offrono, prendono, criticano, sottolineano, suggeriscono.
Se sua figlia leggerà “E’ il mio racconto” mi farà piacere avere il suo parere. Un abbraccio.
Grazie, Carlo! Credo che la preziosissima Sara ti abbia già contattato via email.
“E’ il mio racconto”, è un pò il racconto per tutti. Non ho una buona educazione alla lettura, per via di una scuola elementare gestita da suore..(ero sempre in castigo, a causa di mio padre figura di dirigente sindacale e comunista, persona nota in Castellaneta,prov. di Taranto). Ora leggo e lo faccio per scelta, non nascondo un certo disagio nella lettura in video, tramite internet, ma l’ho fatto volentieri, perchè attratto e magnetizzato dall’iniziativa. Brava MariaGiovanna. Ho letto immaginandoti,sono stato premiato. Hai ragione, l’amore è amore, punto, semza se e ma. Ho sempre sostenuto la mia eterosessualità, come se sesso e amore fosse un legame esclusivo tra sessi opposti. Ho compreso, che in amore siamo tutti vulnerabili, e amare non è prerogativa per uno o per l’altra. Grazie MariaGiovanna, ti riservo la mia stima.
Carmine, hai sintetizzato eventi e situazioni fondamentali della tua vita con la chiarezza pulita del narratore. Grazie di cuore per il commento, e per avermi ricordato ciò che questa sera mi serviva ricordare: in amore siamo tutti vulnerabili
Ciao,
sono arrivata qui dall’articolo che il Corriere della Sera he dedicato al tuo gruppo su Facebook.
Ti faccio il mio in bocca al lupo per la tua iniziativa e grazie!
Grazie, Francesca. L’articolo del Corriere è stata una sorpresa bellissima! Approfitto per ringraziare ancora Alessia Rastelli e il Corriere. Sono felice che tu sia venuta a trovarmi qui sul blog, buona lettura. Spero vorrai condividere eventuali impressioni, commenti e critiche. Un abbraccio!
Sono arrivata qui leggendo un articolo sul corsera.Leggerò l’ebook e ti riscriverò. Io stessa pubblico “anche” in ebook, per ora solo poesia. un saluto
anna